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Mercoledì, 15 Giugno 2005

"Giocabosco", un percorso didattico per apprezzare la natura
 
Schiavon

Un percorso didattico per apprezzare i diversi ambienti naturali e a conclusione un'esperienza ludico-formativa al " Giocabosco " di Gavardo (BS). I bambini della scuola materna "Buon Pastore" hanno avuto modo nell'anno scolastico che si sta concludendo di conoscere da vicino la montagna, la collina e il bosco, sia attraverso un percorso di conoscenza in aula sia attraverso uscite didattiche su misura. La più significativa è stata sicuramente l'ultima: una giornata in un bosco a contatto con fate, gnomi e troll. Prima scuola del vicentino in un bosco fatato, il " Giocabosco ", aperto il 28 marzo. Il viaggio nel mondo della fantasia prevedeva il coinvolgimento delle diverse sfere sensoriali: tatto, udito, vista, olfatto. L'apprendimento delle regole per rispettare la natura ha reso il viaggio nel bosco ancora più istruttivo.

"Non devo buttare cartacce per terra", afferma Vaidehi. "E non si accendono fuochi nel bosco", aggiunge Camilla. "Non si deve parlare a voce alta", dice Elena. "Non si raccolgono fiori", raccomanda Giorgia. Alla fine del percorso i bambini avevano superato delle prove di conoscenza attraverso i sensi e avevano ottenuto delle chiavi. Depositate sotto l'albero delle regole, hanno atteso una sorpresa che puntualmente è arrivata nel primo pomeriggio: un medaglione con la scritta "Guardiano del bosco" per ogni bambino è stato il dono degli gnomi per ringraziarli. "Ma allora esistono davvero": questa l'esclamazione di tutti i bimbi che possono ancora credere in una meravigliosa fiaba.

Assolutamente inebriati i bambini: "Ho annusato le piante" ha detto con soddisfazione Emma. E le fatine Mony e Miky non hanno lasciato un momento di tregua ai piccoli visitatori: trucco, gelati, spruzzi d'acqua. Per i genitori era a portata di mano il focolare all'aperto per cuocere salsicce. Chi faceva il taglialegna e chi il cuoco per una giornata diversa dal solito insieme alle famiglie e alle maestre.

Sonia Rossi